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Articolo dell'ANSA sul libro Daisaku Ikeda. Idee per il futuro dell'umanità

Il 17 gennaio sul Notiziario Letterario dell'ANSA è stata pubblicata la notizia dell'uscita del libro.

24/01/2014: Libri: Il futuro secondo Daisaku Ikeda, profeta laico
(Notiziario Libri)
(ANSA) - ROMA, 17 GEN - ANTONIO LA SPINA, 'DAISAKU IKEDA. IDEE PER IL FUTURO DELL'UMANITA' (EDITORI INTERNAZIONALI RIUNITI PP.246, 16 EURO).
Tra i saggi (pochi) del nostro tempo, insieme a Gandhi, Bertrand Russell, Keynes considerato uno dei rari 'profeti laici' del XX secolo, Daisaku Ikeda maestro spirituale di più di 12 milioni di buddisti nel mondo (di cui oltre 70.000 italiani) è al centro di uno studio approfondito e chiarificatore del sociologo Antonio La Spina, che, pubblicato da Editori Internazionali Riuniti, arriva in questi giorni in libreria.
Frutto di anni di ricerca, 'Daisaku Ikeda. Idee per il futuro dell'umanità' indaga, dice l'autore, "l'impatto di rilevanza eccezionale" delle teorie espresse e ribadite con vigore dal filosofo giapponese in anni in cui certe problematiche (disarmo nucleare, pacifismo, diritti umani, ambientalismo) erano ovunque a dir poco impopolari.
Dal 1960, Ikeda è a capo della Soka Gakkai, "associazione di credenti laici aderenti a una peculiare versione del Buddismo di Nichiren Daishonin" (risalente al XIII secolo), che via via nei decenni ha acquisito una dimensione internazionale (con la denominazione SGI), cui fanno riferimento milioni di praticanti (tra cui anche molti personaggi famosi come Herbie Hancock, Roberto Baggio, Orlando Bloom).
"Si tratta di una forma di Buddismo impegnato", sostiene La Spina, che nella lotta per i diritti umani o il cosmopolitismo individua gli ambiti della riflessione, del confronto, della crescita individuale e globale.
Proprio perchè quello della Soka Gakkai non è un Buddismo contemplativo (anche se il momento della meditazione è al centro della pratica), e del resto non ha un clero ("vige l'auto-amministrazione dei fedeli ancor più che nelle confessioni protestanti"), ha dato vita a un fenomeno religioso di ampia portata, con ripercussioni sul reale, arrivando in Giappone a influenzare la nascita di partiti politici (Komeito e New Komeito) con la conseguente ricaduta di critiche e polemiche.
Daisaku Ikeda, prosegue il sociologo, è dunque un personaggio controverso, "sottoposto ad attacchi feroci", ma lo sforzo della ricerca, la prima in Italia, è stato appunto di individuare e valutare il concreto impatto sulla società della sua potente e spiazzante visione del futuro. "Molti accusano Ikeda di fare operazioni di marketing, eppure è sempre stato un precursore, un pioniere in tematiche oggi largamente discusse, ma in passato senza alcun appeal, anzi. Quando ancora tutti dicevano che Aurelio Peccei era solo un folle, lui lo incontrava e dialogavano insieme".
Il dialogo è appunto la metodologia ideata dal maestro buddista per dare peso e arricchire la sua idea rivoluzionaria di un moderno umanesimo, la strenua difesa dei diritti umani, sviscerando le problematiche correlate al processo di globalizzazione nel segno del rispetto e della valorizzazione di ogni minoranza. In questo anelito comunicativo, Ikeda nel corso degli anni ha quindi condiviso i suoi punti di vista con Michail Gorbachev, Nelson Mandela, Rosa Parks, Arnold Toynbee, Aurelio Peccei, John Kenneth Galbraith, Adolfo Perez Esquivel. E proprio il Premio Nobel argentino ha voluto scrivere la prefazione al libro di La Spina: "Daisaku Ikeda - dice - è uno dei saggi del nostro tempo che vive seminando cammini e condividendo la sua esperienza di vita, a partire dal Buddismo e dalla sua identità di educatore, cercando di trovare un equilibrio nella diversità, nella ricchezza sociale, culturale e spirituale in vista dell'unione della comunità e del mondo".

Articolo dell'ANSA sul libro <i>Daisaku Ikeda. Idee per il futuro dell'umanità</i> - Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai
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